Editoriale n.10
4 gennaio 2011
Tra Stragi religiose e Mirafiori
L'anno 2011 inizia con una strage. Ad Alessadria,un autobomba ha seminato morte tra i fratelli che uscivano dalla funzione. 21 morti e 79 feriti;secondo le prime ricostruzioni un'auto è stata parcheggiata davanti alla chiesa dieci minuti prima dello scoppio.Poi è stato l'inferno. Gruppo di copti hanno aggreddito i mussulmani,anche la vicina moschea è stata assaltata.
La polizia,arrivata in ritardo,ha usato gas lacrimogeni e pallottole di gomma. Il ministero dell'Interno egiziano ha imposto misure di sicurezza durissime a tutte le chiese e ha raddoppiato la presenza degli agenti per contrastare ogni attacco. E' stato un duro colpo per la comunità cristiana d'Egitto,e una notte da dimenticare per i copti di Alessandria.
"Mai rispondere alla violenza con altra violenza. Di fronte a tragedie come l'attentato contro la chiesa copta,l'unica risposta da dare è la giustizia. E fa bene il santo padre a ricordarlo ai potenti e ai governanti della terra. Ma nessun finora sembra ascoltarlo." Questo lo dice il card. De Paolis,presidente della prefettura degli affari economici della Santa sede.
Ovviamente,non è l'unica volta che i cristiani vengono colpiti da terroristi o da chi non rispetti le altre religioni.
Il papa dice "Basta violenza contro di noi",ma ci vorrebbe un dialogo per trovare una contromisura all'intolleranza religiosa.
Benedetto XVI commenta:"Un vile gesto di morte,una strategia di violenza alla quale si deve rispondere con una testimonianza di non violenza."
El Tayeb,il grande Iman,commenta:2Perchè il papa non ha chiesto la protezione dei mussulmani quando venivamo massacrati in Iraq?Non si intrometta negli affari egiziani".
L'ex segretario dell'Onu Boutros Boutros-Gali,dice:"vedrete,il 7 gennaio,la festa del nostro natale,le chiese saranno affollate nonostante il gravissimo attentato che non ha precedenti in Egitto per la Modalità,il numero delle vittime,la data della strage scelta nel pieno delle festività. Oggi assistiamo all'avanzata dei fondamentalisti contro tutto ciò non è mussulmano. Però,nell'attentato di Capodanno individuo dell'altro. Un azione proveniente dall'esterno,poi infrangere l'immagine dell'Egitto,della sua sicurezza rispetto ad altri paesi arabi in preda,a guerre o a gravi squilibri interni. C'è un fattore religioso,che tocca le questioni del fondamentalismo,delle divisioni all'interno del mondo musulmano per le diverse interpretazioni dell'Islam. In più,l'Egitto come altrove,si riversano fondi da parte di chi propone una versione wahabita,rigida,della fede. Però,come vede,la questione accomuna l'intero mondo islamico. "
Ci sono altre situazioni,in cui i cristiani non sono protettti,come la Cina,Zimbabwe,Pakistan,india,Bangladesh,Indonesia e Guatemala.
LA Pluralità e le diverse visioni del mondo,la globalizzazione e l'innalzarsi della soglia di violenza sfidano entrambe le religioni a riorentarsi tra tradzione e rinnovamento in modo radicalelmente nuovo.Il tema della pace tra le religioni diventa una missione pressante,nel senso del mantenimento della tolleranza e della ricerca di modelli di collaborazioni costruttive tra diverse posizioni religiose.
L'uso morale,fisico o psichico della violenza genera una forma di autodifesa individuale o "collettiva" attraverso il postulato della "commensurabilità". L'ipotesi teoretica di base è quella per la quale la violenza è una funzione data di ogni ordine storico-sociale,indispensabile per difendere un sistema legale "liberale" o per liberare classi sociali oppresse. L'alternativa tra uso della violenza o della nonviolenza diventa un problema fittizio.
Non c'è pace senza giustizia,ma la giustizia può essere vista da molte angolazioni.Essa deve stare tra i sottoinsiemi di un sistema sociale ed esserci un'equa porzione di benessere comune,e infine deve essere "legalmente" giusta nel comportamento dell'individuo verso la sua comunità.
L'angoscia esistenziale gioca un ampio e spesso decisivo ruolo sia nell'ambito individuale che in quello collettivo,e il suo superamento è uno dei più grandi sogni dell'umanit sin dai suoi primordi.
La Tolleranza è un principio di condotta necessario proprio in tempi di moltelplici rischi dell'esistenza sociale.
Si cerca di ridurre i fattori negativi e i potenziali di sofferenza,di incrementare il benessere e la prosperità per tutti,di assicurare il diritto alla vita per ciascuno,di umanizzare il mondo del lavoro,di estendere la difesa sociale e l'assistenza sanitaria,di abolire la tortura e la pena di morte.
Essere una persona significa essere se stessi ed realizzarsi anche con gli altri.
Giustizia,verità,libertà,benevolezza,vita sono i valori di riferimento,da praticare più e più volte. La loro importanza risiede nel fatto che sono elementi formativi per l'area intersoggettiva e personale e comportano un accresciuto senso di responsabilità.
Per Kant la pace consiste nel rimuovere ogni possibile causa di guerra e può solo trattarsi di pace nel mondo. Il potere intellettuale che guida la nostra epoca sembra essere quello della scienza. Le invenzioni fanno il giro del mondo,le armi atomiche possono cadere tra gli artigli di ideologie tiranniche e dittatoriali. Anche il linguaggio è diviso tra termini violenti e parole come pace,libertà e giustizia.
Obama teme nuovi attacchi ,per il referendum del 9 gennaio sulla secessione Nord-Sud in Sudan,che ha già causato 2 milioni di morti tra il 1983 e il 2005. Gli Usa sono pronti ad intervenire,per non rischiare altre figure,come i genocidi in Ruanda e Darfur. E' anche uno stato dove Al qaeda può ricostruire la sua potenza e reclutare nuovi terroristi anche per gli attacchi verso gli Usa.
Intanto Battisti,si salva ancora dalla Giustizia italiana,visto che il ministro della Giustizia Brasiliano non dà la estradizione,ma neanche la semilibertà.
L'Italia vuole processare Battisti,che ha ucciso Pierluigi Torregiani,nel 1979 a Milano. Il Figlio venne colpito alle vertebre,ed ora chiede giustizia,dopo che ha passato anni in Francia e Messico.
Nella conferenza di Napolitano,nell'inaugurazione del nuovo anno,Napolitano ha parlato dei giovani.
"Non possiamo consertirci il lusso di discorsi rassicuranti. C'è troppa difficoltà di vita quotidiana." ha esordito.(es. Disoccupazione giovanile al 28 %)
"Si deve investire sui giovani, scommettere sui giovani,dare a loro adeguate opportunità.Ma non sanno di poter chiedere un futuro di certezze ,magari garantite dallo stato,ma di avere diritto piuttosto ad un futuro di possibili reali." commenta il capo dello Stato.
"Sul divario Nord-sud,bisogna operare per sanare la storica ferita di quel divario tra Nord e Sud che si va facendo persino più grave."
Sul governo: "Dare giudizi sulle politiche di governo non competono al Capo dello Stato,ma al Parlamento".
In casa Fiat,nasce Fiat industrial,nuovo ramo e la Mirafiori,un nuovo impianto. La Fiom non è d'accordo,sulla situazione,visto che non ci sono garanzie. Per rilanciare l'Auto,comunque,c'è la reazione dei mercati positiva.
vedremo cosa succederà.
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