Il 2 giugno si festeggia la festa della repubblica. Nell'assemblea costituente vennero elette 21 donne, dette madri costituenti. Dal Partito comunista ricordiamo Adele Bei, Nadia Gallico Spano,Nilde Iotti,Teresa Mattei,Angiola Minella,Rita Montagnana,Teresa Noce,Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi. Dalla Democrazia cristiana ricordiamo Laura Bianchini,Elisabetta Conci, Filomena Delli Castelli, maria de Unterrichter,Maria Federici, Angela Gotelli, Dora Maria Tommassini, Jole volpi. Dal Partito socialista italiano di unità proletaria, ricordiamo Bianca Bianchi, Angelina Merlin. Dal Fronte dell'uomo qualunque ecco Ottavia Penna Buscemi.
Adele Bei nacque a Cantiano(Pesaro) il 4 maggio 1904, da davide e Angela Broccali. Come operaia partecipa a varie manifestazioni femminili di protesta. Divenne dirigente sindacale ed nel 1923 emigra col marito Domenico Ciufoli, in Belgio e in Lussemburgo, dove organizza riunioni clandestini di operai. Si impegna nel soccorso rosso, organizzazione di internazionale di combattenti della rivoluzione e nel 1925 entra nel partito comunista. Nel 1933 venne arrestata a Roma e condannata 18 anni dal tribunale speciale per la difesa dello stato. Dopo 8 anni, venne messa nell'isola di Ventotene dove incontra comunisti perseguitati. Liberata il 25 luglio 1943, rientra a Roma ad Agosto, evitando l'arresto. Partecipa alla resistenza e nel 1945 fa parte della consulta nazionale e nel ottobre 1945 guida una delegazione di protesta contro i licenziamenti delle impiegate nell'amministrazione ferroviara, provvedimento assunto dal ministro dei trasporti Ugo la Malfa. nel 1946 venne eletta all'assemblea costituente. Nella I legislatura (1948-53) è senatore di diritto e fa parte della X commissione del lavoro,previdenza sociale ed Emigrazione. Fu segretaria del sindacato tabacchine della CGIL per quasi un decennio. Nel 1953-58 partecipò alla seconda legislatura,facendo parte della giunta per i trattati di commercio e la legislatura doganale. Muore a Roma il 15 ottobre 1974.
Bianca Bianchi nacque a Vicchio di Mugello (firenze) il 31 luglio 1914 da Adolfo ed Amante Capaggi . Laureata in filosofia ed pedagogia, insegna in numerosi istituti. Partecipa alla resistenza salvando soldati alleati cadute nelle zone controllate dai tedeschi e rifornendo armi ed munizioni ai partigiani . Eletta ,ricopre la carica di Segretario di Presidenza dell'assemblea costituente. Combatte per la scuola ed è critica per le scuole private. Auspica un tipo di scuola che oltre a fornire una preparazione culturale, formi le generazioni future, che insegni loro la la capacità critica e la libertà interiore per affrontare le proprie scelte di vita. E' contraria alle sovvenzioni statali nei confronti della scuola privata, poichè se lo stato riconosce la necessità di queste scuole, viene meno la sua missione educativa nei nei confronti della collettività. Nel novembre 1946 entra nel consiglio comunale di Firenze e nel 1947 aderisce al partito socialista dei lavoratori italiani Nel 1948 venne eletta alla Camera dei deputati ed fa parte della VI commissione Istruzione e belle arti. Nel 1949 viene designata da Saragat a rappresentare il partito socialdemocratico al convegno delle donne ad Amsterdam, dove interviene in favore dei figli illegittimi e delle ragazze madri abbandonate dalla famiglia e dalla società. Fonda la scuola d'Europa, un centro educativo per i ragazzi delle scuole medie ed elementari. Il 9 luglio 2000 muore.
Laura Bianchini nacque a Castenedolo (Brescia) il 23 agosto 1903 da Domenico ed Caterina Arici. Laureata in filosofia, è insegnante ed pubblicista. Cattolica, è molto attiva nella resistenza . Fugge da Brescia e cercò riparo per evitare l'arresto. Diventa redattrice di "Il ribelle", giornale cattolico ,dove si firma con pseudomini. Assiste le famiglie ebree ed fa parte del commando delle fiamme verdi per la democrazia cristiana. Nel 1945 è designata alla consulta nazionale Nel 1947 ella dichiara che lo stato deve promuovere l'educazione e l'istruzione dei giovani, in vista del bene comune, rispettando le altre istituzioni .E' favorevole agli aiuti economici nei confronti delle scuole private che devono arrivare dal singolo e e dalle famiglie. Nel 1953 lascia la politica per l'insegnamento. Muore a Roma il 27 settembre 1983.
Elisabetta Conci nacque a Trento il 23 marzo 1985, da Enrico Conci (avvocato) ed Maria Sandri. Nel luglio 1915 raggiunge il padre a Linz dopo la licenza liceale. Ebbe un un processo per irredentismo, ma l'imperatore Francesco Giuseppe mori nel 1916. nel 1915 si iscrive alla facoltà di filosofia dell'università di Vienna fino al 1918. Poi si trasferisce a Roma ,dove si laurea con lode nel 1920. Nel 1923 vince la cattedra di lingua tedesca al Liceo di Pavia, ma rifiutò. Lo insegna nel nell'istituto tecnico "Leonardo da Vinci" a Trento. Con la guerra aiuta gli studenti. Nel 1945 fa parte del primo comitato provinciale DC, per i gruppi femminili. Promuove la costituzione della scuola superiore di servizio sociale. Eletta nel 1946, fa parte del comitato dei 18, che coordina e armonizza il lavoro delle sottocommissioni della commissione per la costituzione. Si occupa delle questioni dell'autonomia ed appoggia le richieste sudtirolesi. Nel 1948 venne eletta alla camera dei deputati, segue la commissione affari interni, diritto e procedura e ordinamento di giustizia. Nel VI convegno nazionale del movimento femminile della DC,tenutosi a Viareggio nel maggio 1954, venne eletta delegata nazionale ,insieme a Maria Nicotra ed Stefania Rossi. Dal 1959 al 1963 ricopre la carica di presidente dell'unione femminile europea. Il 1965 ,il primo maggio ,muore.
Filomena Delli Castelli nacque a Città Sant'Angelo(Pescara) da Giovanni ed Pasqualina di Stefano, il 28 settembre 1916. Entra nel movimento giovanile nell'azione cattolica ricoprendo numerose cariche direttive. Nel 1936 si trasferisce a Milano per frequentare l'università cattolica ed insegna nella scuola elementare di Sesto Calende ,poi Diano Maria ed Cremona. Nel 1940 si laurea in lettere su una tesi su Caterina Da Bologna della casata dei Vigri(1413-1463), una monaca clarissa che ebbe i doni della visione e della profezia. Partecipa alla lotta di liberazione come crocerossina. Assiste i profughi nella provincia di Pescara. Poi si trasferisce a Roma ed fa parte del consiglio nazionale insieme a Vittoria Titomanlio, eletta nel II convegno nazionale dei gruppi femminili. Fa parte della commissione per l'esame e l'approvazione dei disegni di legge sul teatro e sulla cinematografia. Nel 1949 divenne sindaca di Montesilvano. Dal 1955 al 1960 dirige la rivista "Mondo e ragazzi". Dopo il 1958, ricopre la dirigenza rai, fino al 1975. Il 22 dicembre 2010 muore.
Maria de Unterrichter nacque a Ossana(Trento) il 20 agosto 1902 da Arturo e Santa Belli. Presidente delle università cattoliche, partecipa al congresso di Budapest nel 1924. E' presidente della federazione universitaria cattolica dal 1925 al 1929, poi in qualità di membro del centro nazionale dell'unione donne cattoliche ,si interessa di questioni religiose ed famigliari. Sposa nel 1930 Angelo Jervolino, avvocato ed docente universitario. Eletta all'assemblea costituente, fa parte della commissione dei trattati internazionali. Diventa responsabile dell'ufficio problemi assistenziali della DC nel 1954 divenne sottosegretario alla pubblica istruzione. Dal 1954 al 1958 ,ha la delega per le scuole elementari, le scuole materne, per le antichità ed e belle arti. Viene rieletta deputata nel 1958 ed presiede la commissione ministeriale per l'elaborazione degli orientamenti delle attività educative nelle scuole materne statali. Nel 1963 si ritirò dalla politica per lo studio e le attività pedagogiche. Diventa membro del consiglio di presidenza del comitato italiano difesa morale e sociale della donna. Il 27 dicembre 1975 morì.
Maria Federici nacque a l'Aquila il 19 settembre 1899 da Alfredo e Nicolina Auriti. Laureata in lettere, è professoressa di italiano e di storia nelle scuole medie superiori e giornalista. Nel 1926 si sposa con Mario Federici e salutò l'Italia durante il regime fascista , arrivando a Sofia, l'Egitto e poi Parigi. Nel 1939 torna a Roma, lottando nella resistenza. nell'agosto 1944 ,viene eletta prima delegata femminile dell ACLI. Partecipa ai lavori della fondazione del centro italiano femminile, ricoprendo il ruolo di presidente dal 1944 al 1950. Nel 1946 è eletta all'assemblea costituente nel collegio unico nazionale per la lista della DC: Si occupa di diritti e doveri economico-sociali, dove presenta un relazione sulle garanzie economiche e sociali per l'esistenza della famiglia, dove lo Stato deve intervenire per tutelare le lavoratrici madri e per eliminare gli ostacoli di natura economica che impediscono ai cittadini di formare una famiglia. Sostiene la necessità di eliminare ogni ostacolo che tende a regolare la donna in settori limitati e che impedisca di accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive, e sostiene con forza il diritto della donna ad accedere alla magistratura. E' stata fondatrice del comitato di difesa morale e sociale della donna il 16 febbraio 1950 insieme a Lina Merlin. Dirige la rivista "Notizie fatti e problemi dell'emigrazione". Il 25 luglio 1984 mori.
Nadia Gallico Spano nacque a Tunisi il 2 luglio 1916 da renato, avvocato emigrato a Tunisi ed Ketty Sinigaglia, farmacista ,prima donna laureata nel nord Africa. Conseguito il diploma di maturità scientifica, Nadia frequenta l'università di Roma e poi quella francese a Tunisi. Nel maggio 1939 sposa Velio Spano, dirigente comunista, membro della consulta nazionale del 1945. Condannata dal tribunale speciale militare francese a Tunisi ,nel 1941, continua clandestinamente per la liberazione della Tunisia. Nel 1944 raggiunse il marito a Napoli, dove conosce Palmiro Togliatti e dirige la rivista "Noi donne". Partecipa alla costituzione dell'unione donne Italiane. Nel 1947 interviene sulla tema della famiglia. lo stato deve riconoscere la famiglia come società naturale e garantire le condizioni materiali che favoriscano la sua formazione ed il suo sviluppo. E' componente di diversi organi parlamentari ,tra affari di giustizia, commissione trasporti, marina mercantile ed commissione alimentare. E' la coordinatrice del primo congresso donne sarde, svoltasi a Cagliari il 8 marzo 1952. Nadia collaborerà anche all'associazione Italia-cecoslovacchia fino al 1970. Nel 2004 chiese il ripristino dei fondi destinati all'ANPI. Il 19 gennaio 2006 mori a Roma.
Angela Gotelli nacque ad Albareto (Parma) il 28 febbraio 1905 ,da Domenico e Tullia Fattori. Collaborò con la Federazione universitaria cattolica italiana e dopo la laurea, si dedicò all'apostolato sociale nell'ambito delle organizzazioni cattoliche. Viene nominata delegata della FUCI per l'Italia del nord-est. Dal 1929 al 1933 divenne presidente della FUCI. Nel 1934 partecipa alla fondazione del movimento laureati cattolici. Nel 1943 partecipa alla resistenza come crocerossina tra le formazioni partigiane, ed è l'artefice dello scambio tra ostaggi civili con prigionieri tedeschi a Montegroppo di Albareto ,risparmiando rapprensaglie. Si impegna attivamente alla costituzione della DC e lavora con Giuseppe Lazzati, Giorgio la Pira, Antonio Fanfani ed Aldo Moro. nel 1946 venne eletta all'assemblea costituente. Partecipò a varie commissioni come la difesa, istruzione e belle arti ed lavori pubblici. Dal 1963 al 1973 è presidente dell'Opera nazionale per la protezione della maternità e dell'infanzia e nel 1966 aderisce al comitato italiano di difesa della morale e sociale della donna. Nei primi anni 70 lascia la politica. Il 20 settembre 1996 mori ad Albareto.
Angela Maria Guidi Cingolani nacque a Roma il 31 ottobre 1896 da Eugenio ed Anna Casini. Si laurea presso l'istituto universitario orientale di Napoli in lingue e letterature slave. Partecipa alle attività di azioni cattoliche dedicandosi alle opere di assistenza. Nel 1919 aderì al Partito popolare italiano con la carica di segretaria del gruppo femminile di Roma. Il partito venne sciolto nel 1926. E' tra le pioniere dell'organizzazione sindacale femminile, creando cooperative di donne artigiane ed ed alle prime cooperazioni di contadini . Partecipa a numerose congressi sia in Italia sia all'Estero. Nel 1929 fonda l'associazione nazionale delle donne professioniste ed artiste ,che lascia nel 1931. Nel 1931 si trasferisce a Ginevra, come osservatrice dell'ufficio internazionale del lavoro. Nel 1935 sposa Mario Cingolani, esponente dell'azione cattolica. Partecipa alla lotta clandestina, organizzando aiuti per i fuggiaschi ed perseguitati. Dopo la liberazione, fa parte del comitato centrale del movimento femminile e della commissione di politica estera del DC. Collabora come giornalista con diverse quotidiani ed settimanali. Nel 1950 è tra le fondatrici del CIDD. Dal 27 luglio 1951 al 16 luglio 1953 è sottosegretario di stato all'industria e commercio, nel VII governo De Gasperi. Nel 1952 divenne sindaca di Palestrina ed lo fa fino al 1965. L'11 luglio 1991 morì a Roma.
Nilde Iotti nacque a Reggio Emilia il 10 aprile 1920 . Frequenta una scuola privata cattolica ed si iscrive alla facoltà di lettere e filosofia all'università cattolica del sacro cuore di Milano, dove si laurea il 31 ottobre 1942. Insegna a Reggio Emilia fino al 1946. Collabora con i gruppi di difesa della donna sabotando le produzioni della guerra e per le agitazioni nelle fabbriche. Si iscrive nel PCI e nel 2 giugno 1946 venne eletta deputato nell'assemblea costituzionale. Nominata relatrice sul tema della famiglia insieme a Camillo Corsanego, sostiene che la necessità di emancipare la donna dalla condizione di arretratezza e di inferiorità in cui versa tutti i campi della vita sociale e di garantire una posizione giuridica che la riconosca piena dignità di cittadina. Nel 1956 fa parte del comitato centrale del PCI e nel 1962 della direzione nazionale. nel 1963 ritornò ad occuparsi del problema della collocazione delle donne nel mondo del lavoro. Nel 1969 fa parte del parlamento europeo. Esso lo fece fino al 1979. Il 20 giugno 1979 Iotti fu la prima donna a ricoprire la carica di presidente della camera dei deputati . Venne confermata nel 1983 e nel 1987. Nel 1992 torna tra i banchi dei deputati e nel 4 dicembre 1999 morì.
Teresa Mattei nacque a Genova il 1 aprile 1921 da Ugo e Clara Friedman. Nel 1938, viene radiata dal liceo Michelangelo di Firenze per essersi ribellata a un professore sostenitore all'ideologia razzista. prosegue gli studi da privatista laureandosi in filosofia nel 1944. Entra nel partito comunista nel 1942 ed nell' aprile 1944 è impegnata nella resistenza a Firenze. Nel giugno 1946 venne eletta all'assemblea costituente e nel 1947, sostiene che lo stato deve tutelare il lavoro minorile ed riconosca i diritti delle donne lavoratrici. Poi sostiene il diritto delle donne di entrare in magistratura. Fonda il l'Ente per la tutela morale del fanciullo. Nel 1955 fini il suo impegno politico e partì quello civile. Negli anni sessanta si occupò di ricerca cinematografica, facendo nascere la cooperativa di Monte olimpo, di cui divenne presidente :un associazione che permette ai bambini di delle scuole elementari e degli istituti per portatori di handicap di realizzare dei documentari cinematografici interamente frutto del loro impegno. Nel 1987 fonda la lega per il diritto dei bambini alla comunicazione, che intrattiene rapporti con analoghi organismi internazionali. Il 12 marzo 2013 mori.
Angelina Merlin nacque a Pozzonobo(Padova) il 15 ottobre 1887 da Fruttuoso ed Giustina Poli. Si laurea in lingue e letterature straniere. Insegna nelle scuole medie lingue e letteratura francese fino al 1926, rifiutando il giuramento fascista. Nel 1919 si iscrive al PSI, collaborando con L'eco dei lavoratori. Nel 1924 collabora con l'Eco di Padova, poi si trasferisce a Milano. Nel 1926 venne arrestata a 5 anni di confino in Sardegna. Liberata nel 1930, torna a Padova e venne di nuovo arrestata. Nel 1933 sposa Dante Galliani, medico di Rovigo che muore dopo 3 anni. Si trasferisce a Milano e partecipa alla lotta clandestina . Poi fa parte del comitato di liberazione per l'Alta Italia. Nel 1943 rappresenta il GDD ed tra il 1945 ed il 1947 fa parte del partito socialista. Fu nelle commissioni riguardanti le garanzie economiche e sociali per l'esistenza della famiglia. lo stato ,per lei ,ha il dovere di tutelare la donna lavoratrice per consentirle di adempiere al alla funzione sociale della maternità. Dal 1950 al 1963 ricopre la carica di vicepresidente della CIDD. Al termine della III legislatura, decise di ritirarsi dalla politica attiva ed nel 1975 divenne presidente onoraria della CIDD. Il 16 agosto 1979 mori a Padova.
Angiolla Minella nacque a Torino il 3 febbraio 1920 da Mario ed Emilia Cabitto. Laureata in lettere, prende parte alla lotta antifascista ,prima a contatto dei gruppi badogliani del Piemonte e poi delle formazioni garibaldine di Savoia. nel 1946 venne eletta all'assemblea costituzionale ,presentando diverse interrogazioni tra sussidi ed liquidazione delle competenze per il servizio partigianato da parte di ufficiali e sottoufficiali. Dal 1953 al 1958 è segretaria della Federazione democratica internazionale femminile . Nel 1958 torna in parlamento ,nella commissione sanita pubblica ed igiene. Nel 1963 venne eletta in Senato. Il 12 marzo 1988 morì.
Rita Montagnana nacque a Torino il 6 gennaio 1895 da Moise ed Consolina Segre. A 14 anni lavorò in fabbrica come apprendista sarta. Durante le agitazioni contro il caroviveri del 1917, Rita era presso la banca commerciale italiana ,quindi nell'alleanza cooperativa torinese, si distingue nel lavoro organizzativo e di propaganda. nel 1917 divenne dirigente del comitato femminile regionale e membro della commissione elettorale della sezione sociale torinese. Nel 1921, aderito al partito comunista, viene inviata a Mosca come delegata del partito al III congresso internazionale comunista. Nel 1923 riorganizza il partito dopo vari arresti nel partito. nel 1924 si sposa con Palmiro Togliatti . Torna in in Unione sovietica nel 1926, poi Francia ed in Svizzera. Nel 1933 con il figlio Aldo, raggiunse Palmiro a Mosca. Nel luglio 1937 va in Spagna. Poi torna a Mosca, dove lavora alla radio "Radio Milano liberta" ed collabora con il giornale "L'alba" ,fondato nel 1943 e destinato ai prigionieri di guerra italiani nell'URSS. Nel 1944 ritorna a Napoli. Nel 1946 venne eletta all'assemblea costituente come capolista del PCI. SI reca in diversi stabilimenti piemontesi ,dove si adopera per la creazione di sale materne ed di asili nido. Dopo il 1956 la politica si esaurì ed dopo la fine del matrimonio, si avviò verso la riservatezza. Il 18 luglio 1979 mori.
Maria Nicotra nacque a Catania il 6 luglio 1913 da Sebastiano e Serena Fiorini. Durante la seconda guerra mondiale fa la crocerossina ed ottenne la medaglia d'oro. Dal 1940 al 1948 è presidente diocesana della gioventù femminile dell'azione cattolica di Catania. Fa parte della commissione nazionale femminile delle associazioni cristiane lavoratori italiani. nel 1948 è eletta alla camera dei deputati. Fa parte delle commissioni di diritto, procedura e ordinamento giudiziario, trasporti ,comunicazione ed commissione sulla miseria in Italia. Nel 1949 sposa Graziano Verzotto, esponente della democrazia italiana. nel 1975, dopo l'attentato al marito, accettò di diventare presidente del club calcio di Siracusa. Si spegne il 15 luglio 2007.
Teresa Noce nacque a Torino il 29 luglio 1900 da Pietro e Rosa Biletta. Fin da bambina lavora in fabbrica ed e partecipa alle lotte contro la guerra. Nel 1919 si iscrive al partito socialista ed fonda il circolo giovanile socialista. Poi ci fu la divisione ed Noce ne divenne segretaria. Con il futuro marito Luigi Longo, si impegnò molto nel partito. Nel 1923 divenne direttrice del giornale "La voce della gioventù". nel 1923 venne arrestata ma rilasciata per mancanza di prove. Poi espatriò verso Mosca nel 1926,dove Longo ottenne di rappresentare i giovani comunisti presso l'Internazionale, poi a Parigi ed Svizzera. Nel 1929 promuove a Parigi, con Togliatti ed Ruggero Grieco, le lotte di massa in Italia. nel 1931 organizza lo sciopero delle mondine contro la riduzione del salario. nel 1933-34 Lei ed il marito rappresentano a Mosca gli internazionali dei sindacati rossi. Allo scoppio della guerra va in Spagna, col nome Estella. Poi ritorna a Parigi, ma nel 1939 venne internata nel campo di concentramento di Rieucrois. Liberata, per i sovietici, lavora per il partito comunista francese a Marsiglia. Nel marzo 1943 venne arrestata per la sua lotta ed messa in campi di concentramento di Ravenbrusk ed Holleischein. Liberata nel 1945, a Parigi venne arrestato per sospettato collaborazione coi nazisti. A luglio 1945 torna in Italia e riprende la politica. Per lei lo stato ha l'obbligo di intervenire per garantire ai bambini ,legittimi ed illegittimi, la salute,lo sviluppo fisico, morale ed intellettuale e a tutte le madri la possibilità di procreare in condizioni economiche, igieniche e sanitarie compatibili con la dignità umana e civile. Dal 1959 è consigliere del CNEL in rappresentanza della CGIL. Fa parte del commissione del lavoro e previdenza sociale, dove combatte il licenziamento automatico in caso di matrimonio e in favore della parificazione. Muore a Bologna il 22 gennaio 1980.
Ottavia Penna nacque a Caltagirone(Catania) il 12 aprile 1907 da una nobile famiglia originaria di Scicli. L'8 marzo 1933 sposa Filippo Buscemi, medio dell'ospedale di Caltagirone. Fonda con il padre l'associazione di assistenza "La città del ragazzo". Viene ostacolata dal vescovo di Caltagirone anche. Nell'ambito della discussione sul titolo VI del progetto di costituzione ,chiede con altre persone la votazione a scrutino segreto a tutela della libertà democratiche del parlamento italiano. Entra in contrasto con Guglielmo Giannini il fondatore del Fronte dell'Uomo qualunque. Anche durante le sedute lei teneva al petto il nodo sabauda con corona ed è restia ad alzarsi in piede quando la costituente fa un 'ovazione al presidente De Nicola. con una lettera lei scrisse che se dava un aiuto economico ai disoccupati ,avrebbe fatto la sua parte con De gasperi. nel 1953 si candida alle elezioni amministrative di Caltagirone, facendosi eleggere nelle file monarchiche ed sua sorella, divenne sindaca. Il 2 dicembre 1986 mori.
Elettra Pollastrini nacque a Rieti il 15 luglio 1908 da Guido e Giuseppa Arceri. Si trasferisce a La Spezia dove consegue la licenza tecnica. nel 1924 con la madre raggiunse il fratello Olindo, rifiugatosi in Francia. Divenne dirigente delle organizzazioni femminili italiane. Nel 1930 si impegna come correttrici di compiti in lingua italiana presso L'ecolle Univeriselle per correspondence ed aderisce alla lega internazionale delle donne per la pace e la libertà. nel 1933 si iscrive al partito comunista francese e dirige i comitati d'unione donne italiane aderenti all'unione popolare italiani che raccoglieva gli antifascisti emigrati. Nel 1937 venne inviata in Spagna come membro di una delegazione internazionale femminile per portare aiuti al popolo spagnolo in lotta . Arrestata nel 1939 dalle autorità francesi, viene rinchiusa in un campo di concentramento, Rieucros. Confinata a Rieti nel 1941,riprende la lotta clandestina. Nell'ottobre 1943 venne arrestata dai tedeschi e nel 1944, deportata ad Aichan, in Germania. nel 1945 fa parte della commissione agricoltura ed alimentazione. nel 1948 venne eletta alla camera dei deputati. nel 1953 ,fa parte della VII commissione lavori pubblici. Dopo il 1958 venne inviata in Ungheria, dove lavora come giornalista per 5 anni. Muore il 2 febbraio 1990.
Maria Maddalena Rossi nacque a Codevilla (Pavia) il 29 settembre 1906 da Antonio ed Agostina Barchi. Dopo la laurea in Chimica, andò a lavorare a Milano. nel 1937 col marito Antonio Semproni, si iscrive il PCDI clandestino. Nel 1942 venne scoperta ed arrestata a Bergamo, poi mandata al confino a Sant'angelo in Vado. Poi riprese la lotta in Svizzera recuperando fondi per gli antifascisti. A Zurigo segue i periodici "Fronte della gioventù per l'indipendenza e della libertà" ed "L'Italia libera", periodici per informare i prigionieri connazionali reclusi nei campi svizzeri. nel 1944 è dentro la redazione "L'unità". nel 1946 fa parte della commissione per i trattati internazionali. Nel 1947 ella dichiara l'eguaglianza morale e civica dei coniugi. Poi sostiene l'importanza di una politica di collaborazione tra i popoli come mezzo per mantenere una pace duratura. Nel 1964 è eletta consigliere comunale di Porto Venere(La spezia),poi assessore ed sindaca dal 1970 al 1975. Il 19 settembre 1995 mori a Milano.
Vittoria Titomanlio nacque a Barletta(Bari) il 22 aprile 1899 da Sabino ed Carolina de Boffe. Conseguito il diploma magistrale, insegna nelle scuole elementari. Nel 1928 fa parte del consiglio diocesano di Napoli e della gioventù femminile di azione cattolica. Si dedica all'opera di assistenza e di formazione delle operaie patrocinata dall'unione femminile cattolica italiana. Nel 1936 è componente nel consiglio superiore nella gioventù femminile di azione cattolica. Dopo il 1943 è consigliere nazionale dell'associazione italiana maestri cattolici e segretaria delle ACLI. Ella sostiene nel 1947 che l'autonomia regionale, che ,nel rispetto delle singole esigenze ,tradizioni, prospettive. Fa parte della VI commissione istruzione e Belle arti, della commissione parlamentare consultiva per il parere sulla emanazione delle norme relative alla assicurazione obbligatoria contro le malattie per gli artigiani. Muore il 28 dicembre 1988 .






























































