donne bronzo 2025 europei

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domenica 23 gennaio 2011

Greer e la panchina,Milano doma alla fine teramo

16°giornata 23-11-2011
Armani 87 Teramo 74(27-22,42-39,61-56)
Armani: Jaaber 15(4/6,1/3),Hawkins 4(2/2,0/2),Maciulis 11(2/7,2/3),Mancinelli 12(2/6,2/4),Rocca(0/1);Pecherov 13(4/11,1/3),Mordente 9(1/1,2/4),Melli 3(0/1,1/2),Greer 14(3/5,2/5),GAneto 6(1/1,0/1),nArdi.
Teramo: Zoroski 12(4/9,1/7),Boscagin 9(2/4,1/3),Davis 16(5/7,1/5),Fletcher 10(4/10),Diener 17(6/6,1/2);MArtelli,Rullo 2(1/1,0/1),Polonara 4(1/3,0/1),Lulli,De la fuente ne,Di Giuseppe ne,Young 3(1/4).All Ramagli
T2 Aj 46 % Ter 44 %
T3 Aj 40 % Ter 21 %
Tl Aj 16/19 Ter 14/17
Rim Aj 40(16 o) Ter 37(12 o)
Ass Mi 13  Ter 18
Per Mi 19 Ter 21
Rec Mi 21 Ter 20
VAl mi 102 Ter 89
Greer ed la panchina,Milano doma alla fine Teramo

Teramo resiste per tre quarti,con Zoroski e Diener,ma la precisione milanese e la difesa nell'ultimo periodo di gioco chiudono la speranza di Ramagli e soci di sbancare Milano .

L'armani jeans Milano vince sottovalutendo Teramo,soffrendo per tre quarti un buona prova della squadra ospite,che cala quando l'olimpia fa un 25-4 di parziale,tra terzo ed ultimo quarto.
Nel primo quarto Zoroski(6 assist,5 perse,1 recupero,3 rimbalzi) e Diener(6 rimbalzi,3 recuperi,3 assist) fanno soffrire la difesa milanese,che trova punti e risorse nel debutto di Greer,con 4 perse,2 recuperi,2 assist ed 11 punti al 20',visto i problemi di falli di Hawkins (14',3 rimbalzi,3 perse,1 assist),ed i soliti MAciulis(9 rimbalzi,4 recuperi,2 assist) ed Pecherov(8 rimbalzi,2 recuperi),,portano l'Olimpia sulla doppia cifra di vantaggio(34-22),con la compilicità di Melli(2 rimbalzi,2 assist). Milano,però,sottovaluta l'attacco teramano,che con Fletcher(5 rimbalzi,3 perse) e l'atletismo di Davis(8 rimbalzi,3 perse,2 recuperi,1 assist),con Zoroski,ed Teramo resta in partita,con qualche occassione ghiotta sprecata da entrambi le squadre. Il terzo quarto è sulle fasi dell'equilibrio,con MAncinelli(4 rimbalzi,3 recuperi,2 assist) ed JAaber(3 rimbalzi,1 assist),che rispondono alle iniziative di Diener e di Zoroski. Nell'ultimo quarto,dal 55-54,Milano chiude la pratica con i cm di Pech,le triple degli esterni,una maggior difesa con Mordente(2 rimbalzi,2 recuperi,2 perse),con Teramo che realizza 3 punti in 7' dell'ultimo quarto,e Milano porta a casa i due punti.
Considerazioni: Peterson,da quando è alla panchina milanese,ha puntato molto sul collettivo,per emergere dalle difficoltà. Si usano Nardi,Melli e Ganeto,usati poco o male da Bucchi. Così,il quintetto titolare arriva con meno falli e meno stanco nei momenti decisivi,come dice anche Ganeto:"E'una soddisfazione ,spero che questi minuti siano una buona base per crescere;quando è arrivato Peterson ci ha detto che giocavamo bene solo quando eravamo freschi ed intensi ,il modo migiliore per farlo è non sprecare troppe energie lungo l'incontro e quindi avrebbe allungato le rotazioni per permettere a tutta la squadra di essere sempre aggressiva.Direi che la cosa sta funzionando."



1°quarto: Dopo il minuto di raccoglimento in memoria di Pino Brumatti e dell'alpino Luca Sanna, caduto in Afghanistan, si comincia con due liberi di Jaaber, che replica anche con un'incursione a centro area. Davis apre il tabellino di Teramo e mentre Benjamin Eze fa il suo ingresso al Forum tra gli applausi, Hawkins schiaccia il 6-2. Mancinelli infila la tripla , quindi Teramo trova punti da Diener e Boscagin per il 9-8 di metà periodo. Lo stesso Boscagin infila anche una tripla e Teramo sorpassa, quando in campo fa il suo esordio anche Lynn Greer. Il parziale di Teramo continua: Zorosli mette la tripla, ma lo fa anche Maciulis, prima del gioco da tre punti di Pecherov: 15-16 per gli ospiti dopo 8'. Mordente ridà il vantaggio a Milano con un canestro dalla lunetta con fallo: 18-16 Milano. Diener pareggia e quando Greer alza la mano per la prima volta trova tre punti. Young schiaccia, ma Mordente mette la tripla dall'angolo. Greer segna ancora da due punti e sull'ultimo possesso del periodo si guadagna un fallo a 7" dalla sirena: 27-21 con cui si conclude il primo quarto.





2°quarto: Pecherov sfrutta l'assist di Hawkins e porta l'Olimpia sul 29-21, Melli trova la tripla dall'angolo e Maciulis corregge al volo un errore di Pecherov: 34-22 e timeout Teramo. Altra tripla di Greer, cui risponde un'incursone di Zoroski: il punteggio a metà secondo quarto è 37-26. Canestro di Polonara appena entrato, palla persa di Milano in attacco e Hawkins che commette il terzo fallo su Davis che realizza anche il libero aggiuntivo: 37-31 e timeout Olimpia. La pausa offensiva di Milano continua e prima Davis schiaccia, quindi Polonara mette i due liberi del 37-35 al 18'. Maciulis mette il trepunti dall'angolo su scarico di Greer, Zoroski realizza da sotto, ma lo fa anche Greer: 42-39, punteggio con cui si chiudono i primi 20' di gioco.








3°quarto: Il terzo periodo ricomincia sui binari dell'equilibrio. Jaaber e Diener trovano due canestri, quindi Mancinelli converte i due liberi dopo il fallo di Davis: 46-43. Milano a +5 con l'incursione di Jaaber, quindi Hawkins realizza il suo quarto punto dal centro dell'area. Diener non ci sta, così come la Tercas, e trova il canestro del pareggio a quota 50 e il libero del vantaggio a metà periodo: 50-51. Mancinelli realizza in percussione e poi va a schiacciare all'indietro dopo uno splendido anticipo difensivo: 54-51 Milano in un batter d'occhio e timeout Teramo. Abruzzesi che tornano in vantaggio grazie a Zoroski, autore di 4 punti consecutivi che portano il punteggio sul 55-54 a 1'25" dalla sirena. Jaaber, però, appena rientrato mette un canestro pesante dall'arco, mentre Pecherov trova il fallo di Polonara e si guadagna i due liberi del 58-56 a 41", prima di mettere i piedi a posto per la tripla dall'angolo. Il terzo quarto termina sul 61-56 per l'Olimpia.
statistiche



4°quarto: Jaaber realizza due punti, quindi Maciulis trova il canestro e il fallo antisportivo di Boscagin. Jaaber si procura il fallo di Young e altri due liberi: 68-56 dopo 1' dell'ultimo quarto. Pecherov realizza dall'angolo e Diener perde palla in attacco, costringendo Ramagli a chiamare timeout. Anche Mancinelli mette la tripla e Teramo non trova la via del canestro per tre minuti e mezzo fino ai due punti di Fletcher con libero supplementare: 73-59 a 6'24" dalla fine. Greer fa altrettanto, realizzando con fallo il 76-59 e Mordente infila da tre punti nell'angolo il +20 Olimpia. Ganeto si iscrive a referto, con due tiri liberi e ci sono minuti anche per Mike Nardi. Ancora Ganeto è preciso dalla lunetta per l'85-67 all'ultimo minuto. Finisce 87-74

Coach Dan Peterson ha commentato così la prestazione della squadra: "Abbiamo vinto e sono soddisfatto per questo, ma non abbiamo onestamente giocato bene. Teramo non è certo una squadra da sottovalutare, visto che con coach Ramagli ha avuto un rendimento di 4-4 prima di questa partita". "Ho visto la squadra come mi piace vederla solo per 5 minuti del quarto periodo e questo non mi tiene tranquillo per le prossime partite. A Treviso non basteranno solo cinque minuti fatti bene per vincere la paritita, ma credo che la colpa sia stata anche mia: abbiamo disputato una settimana di allenamenti davvero intensi e probabilmente siamo anche andati oltre. Vedremo di modificare questa tendenza, ma non voglio più che la squadra improvvisi a metà campo, che ci siano forzature e cose simili. Dobbiamo eseguire i nostri giochi, non inventare". Su Lynn Greer: "14 punti in 26 minuti e abbiamo visto che si è inserito abbastanza in fretta. Anche lui ha avuto qualche forzatura di troppo, ma credo che con il tempo limeremo anche questo particolare". Su Benjamin Eze: "Ci darà una grossa mano, perchè è un lungo intimidatore e certamente ci farà elevare la qualità difensiva. In attacco è molto migliorato e quando prende palla dentro l'area sono dolori per tutti. E' anche molto cresciuto dal punto di vista dei tiri liberi. L'ho visto molto concentrato e anche felice di essere qui. Lui e Lynn Greer sono davvero contenti di essere all'Olimpia".





Coach Alessandro Ramagli ha comunque elogiato la sua squadra: "Non siamo venuti qui a fare la vittima sacrificale e per 30' siamo stati anche in partita. Nell'ultimo quarto Milano ha alzato l'intensità difensiva e vista anche la profondità delle rotazioni, ci hanno messo in difficoltà e sono scappati via nell'ultimo quarto. Non tutto è da buttare, anzi credo che questa sia una partita da tenere in buon conto nel nostro processo di crescita".






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