MArtinez ed i rimbalzi,Valencia surclassa Valencia
Armani jeans Milano 60 power electronic Valencia 75(11-14,27-32,43-56)
AJ: finley (2/3,0/3), Mordente 12(3/5,2/4),Hawkins 10(2/4,2/5),Mancinelli 5(1/2,1/6),Vds 1;Rocca 4(1/4),Jaaber 13(4/8,1/5),Nardi,Melli(0/1,0/1),Pecherov 7(1/7 da 3),ganeto neAll. Bucchi
Valencia:Cook 4(2/2,0/3), Augustin4(2/3) ,Claver8(2/5,1/6) , MArtinez20(0/1,5/7 ) ,Javtkokas 8(3/4);Simeon ne,M.Fernandez ne,De colo 15(3/5,2/4),Savanovic 8(2/3,0/5),Pietrus(0/2),Lishuck 8(3/6).All. Pesic
statistiche
Rimbalzi Milano 32 Valencia 43
T2 Milano 48 % Valencia 54 %
T3 Milano 22 % Valencia 32 %
Ass Milano 4 Valencia 13
Una pessima partita al Biella forum,per l'Armani jeans,che con un +11 da difendere,si fa battere,dominare dall'inzio alla fine,da Valencia,e probabilmente,uscire dal primo turno di Eurolega.
Una partita,dove Milano,non ha mai dato l'impressione di poter combattere l'energia messa in campo da De colo e compagni,che hanno sfruttato i muscoli ed i cm dei pivot Javktokas(4 rimbalzi,2/7 ai liberi in 20'),dalle triple del Mvp MArtinez,che ha chiuso ogni possibilità di reazione di Milano(5/6 ai liberi,4 rimbalzi ,4 assist),dalla maturità di De colo(5 rimbalzi,3/4 ai liberi),dalla forza di Lishuck(5 rimbalzi,5 falli fatti,di cui un tecnico) e da Pesic,che da quando è A Valencia ha fatto 7 vittorie su 8 partite.
Valencia domina,dall'inzio dalla fine. Nelle file Milanesi non può bastare la voglia di Rocca(5 rimbalzi in 25'),visto le forzature di Finley(4 perse),la giornata no di Mancinelli(3 rimbalzi e una persa),dalla poca forza aggiunta da Vds(7' e 2 perse),dal povero Pech messo in una partita già importante(14' ,3 rimbalzi e 4/4 ai liberi).
Milano ,ha cercato una reazione,quando si era sotto di 14,15 punti,con Hawkins(3 rimbalzi,1 assist),assente per quasi tre quarti,con un buon Jaaber(3 rimbalzi,2/2 ai liberi in 25') e di Un Mordente combattivo(2 rubate,2 assist).
Male ,Milano. Fin dall'inizio.
I rimbalzi offensivi,permettono tanti secondi tiri,ed gli ospiti hanno preso ben 14 contro i 7 di Milano,ricordarsi delle bombe di De colo e di MArtinez,decisivi ed dentro una partita da dentro o fuori per Valencia. Una sconfitta,che oltre alle due sconfitte con Lubiana,l'ultimo quarto proprio con Valencia,in casa loro,quando si era sul +23,che non può nascondere le assenze,pesanti,troppo pesanti,che dovevano aver un intervento più forte da parte della società. Può pesare che Jaaber e Morris non siano play puri,che davanti ad avversari alla pari,forse più registri,potevano non perdere la testa. La testa,Milano, non c'è l'aveva a Biella,troppa pressione.
Puntare su Pech su questa gara,è sembrata esagerato,visto quanto tempo ha recuperato dal suo infortunio. Forse è meglio pensare a trovare un pivot forte,al posto di Petravicius,quasi assente in queste gare. Van der spiegel ha dato qualcosa,ma senz'altro non ha dato quello che un Petravicius in forma poteva dare.Un consiglio forse in regia,dove Nardi solo dà qualche minuto di rinfresco per il play/guardia ex Siena.
Mancano i cm e la forza di Maciulis,si vede,si sente. Una presenza sotto canestro serve,eccome.
1°quarto: Javtokas realizza il primo punto dell'incontro, sfruttando uno dei due liberi dopo il fallo di Finley, quindi Augustine appoggia al vetro il primo canestro su azione dell'incontro. Sono invece di Finley i primi due punti dell'Olimpia, entrambi su tiro libero. Primo canestro su azione di Milano dopo 3'30" con Marco Mordente che sigla il 5-6 per gli ospiti, prima del contropiede di Mancinelli. Claver firma il nuovo vantaggio per Valencia sul 9-7, l'Olimpia commette infrazione di cinque secondi su una rimessa e Lishchuk schiaccia il 12-7 per Valencia a 2'28" dalla prima sirena. Finley accorcia dalla media (11-14) e sull'ultimo tiro del quarto Pecherov sbaglia da tre punti dall'angolo.
2°quarto: Valencia trova 4 punti consecutivi, inframezzati da una tripla di Finley, ma è la tripla di De Colo a scavare il primo solco sul 13-20. Jaaber risponde subito dall'arco, ma sull'errore al tiro di Savanovic arriva il tap-in di Lishchuk e il timeout Armani Jeans. Ancora il numero 12 ospite sigla il 18-25 di metà periodo, con l'Olimpia che fatica ad entrare in ritmo, specie in attacco. Ci pensa Hawkins a risollevare il morale (20-25), Mordente mette la tripla del 23-27 e Pesic decide di parlarci sopra. Ancora una buona azione difensiva di Mordente porta al contropiede del -2 a 3' dall'intervallo lungo. Cook colpisce in contropiede e Rocca commette un fallo in attacco: Martinez mette la tripla del 25-32. Claver sbaglia dall'arco, mentre Jaaber accorcia dai 5 metri: finisce 32-27 per gli ospiti.
3°quarto: Hawkins apre le marcature dopo 2', ma Martinez da tre punti ridà sei lunghezze di vantaggio a Valencia. La partita sin interrompe per 20 minuti a causa di un'interruzione della linea elettrica e quando si riprende Valencia ricomincia da dove aveva finito: Savanovic e Martinez allungano con le triple e gli ospiti volano a più12 sul 34-46 a 4' dalla fine del terzo periodo. Jaaber realizza due punti da sotto, ma Claver è chirurgico dall'arco e l'Olimpia cade a -15 sul 36-51 a 2'37" dalla sirena. Mancinelli dall'arco segna tre punti, ma l'Olimpia ha già esaurito il bonus dei falli di squadra e Valencia può andare in lunetta ad ogni fallo subito. Due liberi di Pecherov riportano a 12 le lunghezze da recuperare per Milano, che passa alla difesa a zona. Martinez la punisce con una tripla, quella del 43-56 di fine periodo.
Ultimo quarto: Valencia trova subito un vantaggio rassicurante, prima dei canestri di Mordente e Hawkins da tre punti. Milano si riporta sul 60-67 a 2'45" dalla sirena, ma poi non riesce a contenere l'attacco ospite. Martinez e De Colo colpiscono dall'arco e Claver schiaccia da sotto: Milano perde per 60-75, perdendo anche il vantaggio del quoziente canestri dopo il +11 dell'andata.
ll primo ad entrare in sala stampa è coach Svetislav Pesic: "Abbiamo giocato una grande partita, sia in attacco, sia in difesa. Sapevamo che Milano aveva una grande potenzialità in transizione e siamo stati molto bravi a limitarli. Sono contento perchè la squadra ha dimostrato di avere il carattere giusto per affrontare partite importanti come questa".
Coach Piero Bucchi spiega così la sconfitta: "Abbiamo pagato la tensione. Si è visto in campo che ci abbiamo provato ma eravamo come svuotati e senza le energie giuste per affrontare la partita. Adesso dobbiamo cercare di trasformare l'arrabbiatura per questa sconfitta in energia positiva in campionato. Spiace molto, perchè ci teniamo tanto all'Eurolega e abbiamo dato tutto anche in situazioni difficili".
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