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mercoledì 20 dicembre 2023

Guerra civile americana

 La guerra civile americana fu una delle prime guerre industriali, per l'uso di ferrovie, del telegrafo, dei battelli a vapore e per le sperimentazioni di armi nuove. Fu una guerra di massa. La costituzione del 1787 fu una "costituzione possibile" grazie ai molti compromessi. C'era la norma che riconosceva  la schiavitù ed questo creava problemi  tra il governo federali ed i stati che ritenevano necessari  regolarizzare la situazione rispetto agli stati meridionali. C'era il suffragio universale maschile bianco, conquistato negli anni trenta. I sistemi economici del nord e del sud erano diversi. Il nord era fondato nel lavoro libero e nel contratto. Il Sud aveva un sistema agricolo basato sulla schiavitù per la produzione di cotone e tabacco altrettanto dinamico e moderno. Dopo la vittoria nella guerra di aggressione contro il Messico nel 1846-48 ci fu un duro scontro sul futuro dei territori del sud-ovest fino alla California strappati al Messico e di quelli del Nord-ovest fino al pacifico. Lo scontro politico si inaprì rapidamente. A Nord si temeva che il mercato dello schiavismo per la cerealicoltura potesse attecchire nell'estremo Ovest a discapito dei pionieri bianchi. Il Sud fece passare delle leggi in congresso che potevano far aprire il Far West alla schiavitù e la corte suprema. Nel caso Dred Scott si dichiarò che i neri non godevano di alcun diritto in quanto non ricompresi nei documenti fondanti della nazione ed al Nord nacque il partito repubblicano. Essa intendeva bloccare l'espansione della schiavitù a ovest in nome dei principi fondamentali del paese e di un progresso agricolo e industriale fondato sul contratto e il lavoro libero, ritenuto il solo degno della nazione della libertà. Nel 1860 Abraham Lincoln, un politico poco conosciuto dell'Illinois, vinse col 40% del voto popolare. Il 7 novembre la South Carolina convocò una convenzione che il 20 dicembre votò l'uscita dall'Unione basandosi sulla tesi che la costituzione non rappresentava tutto il popolo americano. Anche Georgia,Florida,Lousiana, Alabama, Mississippi e Texas seguirono la South carolina e il 4 febbraio 1861 fondarono i Conferedate States d'America e ne approvarono la costituzione che conteneva il diritto di secessione ed ammetteva il possesso di schiavi. Presidente venne eletto Jefferson David, senatore del Mississippi a Washington. La maggioranza degli stati schiavisti rimasero nell'Unione con presidente James Buchanan,in quanto Lincoln sarebbe salito in carica il 4 marzo 1861. Bucharan dichiarò ingiustificata la secessione ma era privo di poteri per fermarla. Lincoln salì al potere ma aveva solo due arsenali federali. Si cercò un dialogo ma Lincoln non voleva cedere sul divieto della schiavitù nel Far West pur riconoscendone la legittimità costituzionale la dove già esisteva. L'11 aprile il generale Pierre Gustave Toutant de Beauregard ,capo delle milizie della south Carolina,chiese al comandante di Fort Sumter, il maggiore Robert Anderson di arrendersi e davanti al rifiuto, lo bombardò. Il 14 aprile Anderson evacuò la postazione. Per le due parti, se ci fosse stata una guerra, sarebbe stata veloce. Washington e Richmond distavano solo 150 km. Il problema principale di entrambe era come organizzare i propri eserciti. I Volontari non mancavano , ma mancavano gli organismi ed uffici centrali per il reclutamento e l'addestramento rese necessario a fare affidamento sugli stati avevano già delle milizie. L'Opinione pubblica, incoraggiata da alcuni successi unionisti nelle contee occidentali della Virginia, pretendeva un attacco diretto contro Richmond per chiudere subito la partita. Lincoln cedette. Il 21 luglio l'Armata del potomac, con volontari ed il generale Irwin Mcdowell, ufficiale di carriera senza esperienza di comando, attaccò i confederati di Beauregard a Bull Run presso il nodo ferroviario del Manassas, poco a sud di Washington. I Nordisti vennero travolti dall'arrivo di Joseph Eggleston Johnston e da 12000 uomini.  Lincoln ,dopo la disfatta, prese più volontari e più  soldi. Mcdowell fu sostituito da George Brinton McClellal, un generale 34enne che aveva ottenuto alcune vittorie nella Virginia occidentale ed era osannato dalla stampa. La guerra si spostò a Ovest e lungo la costa atlantica. Gli unionisti occuparono alcune isole e tratti della Virginia e delle Caroline. A Ovest il generale Henry Wager Halleck, comandante dell'armata del Missouri, penetrò dal Kentucky ,nel Tennesee ribelle e nell'inverno 1861-62 il suo sottoposto Ulysses Grant conquistò  i forti aprendo agli unionisti i fiumi Tennesee e Cumberland,affluenti del Mississippi. Fino alla prima 1862 le parti si riorganizzarono .Il governo confederato reagì in modo veloce ed efficace con una pianificazione accurata delle risorse e con l'istituzione di fabbriche, arsenali e cantieri navali pubblici riuscendo di rendere e mantenere le sue forze armate. L'Unione continuava ad attaccare Richmond senza successo sia dal nord sia dal mare . Sul fronte dei mari,l'Unione intendeva distruggere il commercio della confederazione e impedirle di ricevere vitali rifornimenti. Nel marzo 1862 i confederati fecero apparizione nella baia di Chesapeake con la prima nave corazzata della storia, Il CSS Virginia o Merrimack. Gli unionisti avevano preparato la cannoneria, il Monitor. Lo stallo sul fronte della Virginia mostrarono che la superiorità di uomini e mezzi non era sufficiente a stroncare la resistenza sudista. Al Nord la contrarietà della guerra aveva una presenza pubblica nel partito democratico, minoritario rispetto a quello repubblicano, ma in grado di vincere elezioni in vari stati e città e di mantenere una numerosa delegazione al congresso. Essi erano divisi. .Divisi erano anche i repubblicani  e Lincoln cercava un equilibrio nel suo stesso partito. Nel 1862 le elezioni di medio termine e la vigilia delle presidenziali videro la sconfitta dei repubblicani. Nella primavera 1862 l'Unione riprese l'iniziativa. Mcclellan attaccò a Seven Pines il generale Johnston. Ma Johnston fermò Mcclellan. Jefferson Davis, con Johnston ferito, chiamò Robert Edward Lee, il suo consigliere militare. Lee decise di difendersi attaccando a giugno  nei Seven days Battle. Mcclelland venne messo alle strette e si ritirò nei pressi del fiume James. Il 30 agosto nella seconda battaglia di Bull Run ,Lee sconfisse il generale John Pope, rifugiandosi in Maryland.  A Ovest gli unionisti subirono il contrattacco sudista a Shiloh, dove Grant aspettava il suo superiore Henry W. halleck. Il 6 aprile l'Armata del Mississippi di Albert S. Johnston e Beaugerard li attaccarono ed Grant, il giorno dopo, ricevette rinforzi ed respinse i confederati. Ai primi di settembre Lee entro in Maryland ed Mcclelland riuscì a bloccare l'avanzata conferederata. Il 18 settembre Il comando passò a Ambrose Burnside, un generale con la fama di attacante.  Egli venne sconfitto nella battaglia di Fredericksburg del 11-15 dicembre. Lincoln si persuade che ogni attacco contro Richmond era inutile.Il 31 dicembre il maggiore generale William Starke Rosecrans, comandante dell'Armata del Cumberland, lo respinse a Stones River, nel Tennessee centrale. Ad aprile l'ammiraglio David Glascoe Farragut mosse all'attacco di New Orleans con un navi a vapore e battelli armati contro i forti. New Orleans cadde privando la confederazione della sua città portuale più grande.  Lincoln non era del tutto contrario alla schiavitù, aveva una visione di una società basata sul contratto e sulla superiorità etica, prima ancora che economica,del lavoro libero. La realtà della guerra faceva crescere ovunque nel nord l'esasperazione contro la schiavitù e Lincoln decise che l'abolizione doveva diventare  il piedistallo  sul quale erigere la colonna della libertà americana e motivare la guerra. Pensò a una proclama di emancipazione basato sui poteri di comandante in capo delle forze armate, che gli consentivano di prendere tutte le misure necessarie alla vittoria. Il primo gennaio 1863 Lincoln fece questo proclama per motivazioni politiche. A Chancellorsville Lee sconfisse gli unionisti di Joseph Hooker. In primavera 1863 Grant avanzò nel Tennessee ed fece ritirare a Vicksburg i confederati. Il 3 giugno Lee iniziò la sua avanzata in Pennsylvania contrastato dall'armata del Potomac comandata da George Gordon Meade. A Gettysburg ,Lee perse il 37% degli effettivi ed si ritirò in Virginia.  L'8 settembre l'armata confederata del Tennessee di Braxton Bragg dovette abbandonare Chattanooga , un centro industriale e ferrovario nel sudest dello stato al confine con la Georgia. Il 19 e 20 settembre gli Unionisti subirono a Chickamauga una disfatta, perdendo 16 mila uomini e dovettero ritirarsi nella città . Lincoln dette il comando a Grant a capo di tutte le forze dell'Ovest nonostante le obiezioni di chi non lo riteneva all'altezza. Alla fine del 1863 gli unionisti controllavano buona parte della valle del Mississippi, ma non avevano ancora vinto la guerra. Nel sud, nel 1864 in Georgia ed South Carolina, si levarono voci di chi combatteva ritenendo la schiavitù un giusto sistema sociale in un paese in cui convivevano una razza superiore e una inferiore. L'assenza degli uomini fece sì che le donne del sud nutrivano le famiglie, reggevano le fattorie e governavano gli schiavi.  Gli schiavi si ribellavano, disobbedivano e avevano atteggiamenti impensabili prima della guerra.  Lungo il Mississippi mercanti commerciavano nordisti ed si arricchivano con la vendita del cotone accumulato nei depositi . L'economia sudista peggiorava anche per l'inflazione dalla emissione di graybacks, carta moneta grigia della confederazione. Aumentarono le proteste pubbliche e le diserzioni dei soldati.  Fra il 1862 e 1863 una serie di leggi fecero passare il paese dal liberoscambismo imposto dal sud a difesa delle proprie esportazioni agricole al protezionismo che difendeva l'industria nordista. Nell'unione la sospensione della habreas corpus,il diritto dei cittadini di non essere arrestati senza un'accusa formulata da un giudice, provocò proteste contro Lincoln. Gli immigrati irlandesi si sollevarono contro i ricchi che potevano permettersi un sostituto dietro un compenso di 300 dollari e contro i neri, non richiamati alle armi perchè non cittadini. Le donne esercitavano compiti fuori dalla famiglia, nelle fabbriche e negli armamenti. A Giugno 1864 Grant decise di aggirare Richmond ed attaccarla al sud, vicino alla foce del fiume James dove poteva contare sull'appoggio della marina.  La preparazione di vari comandanti di reggimento e di brigata fece ritardare l'attacco ed Le rinforzò le linee. Il 3 settembre 1864  john Bell Hood, confederato, venne sconfitto ad Jonesboro. A Novembre Sherman mosse da Atlanta su quattro colonne distruggendo tutto quello che incontrava su un fronte di un ottantina di chilometri. Il 21 dicembre Sherman entrò ad Savannah ed invase la South Carolina. La confederazione cercò la tentazione delle potenze straniere ma nel 1865 Lincoln ed il segretario di stato Seward e una delegazione sudista guidata dal vicepresidente Alexander H.Stephens si incontrarono. A Novembre Lincoln venne rieletto  con il 55% del voto popolare. Salmon Chase divenne chief justice e ci fu l'approvazione del 13° emendamento il 31 gennaio 1865. Il 24 marzo Sherman raggiunge la North Carolina ed il primo aprile Grant cercò di rompere lo schieramento confederato a Five Forks. Il 3 aprile Lincoln, con una scorta, entrò a Richmond. Lee venne preceduto dalla cavalleria di Sheridan ed il 9 aprile Lee si arrese a Grant. Il 18 si arrese anche Johnston ed il 2 giugno abbassarono le armi in Texas. Il 23 aprile si arrese Isaac Stand Watie. Il 14 aprile Lincoln ricevette dal direttore del Ford Theatre di Washington l'invito ad assistere a una commedia con la moglie May e due giovani amici.  John Wilkes Booth,sudista gli sarò alla nuca. Lui ,nonostante la gamba rotta, riuscì a fuggire. La mattina dopo Lincoln morì. Il 26 aprile Booth venne ucciso dai soldati unionisti. Il successore di Lincoln, Andrew Johnson, mise Davis in prigione fino al 1868. A dicembre 1865 si iniziò la ricostruzione congressuale. Alcune associazione perseguitarono i neri ed i bianchi che li appoggiarono come le red shirts, Ku Klux Khan ed  i cavalieri della camelia bianca. Nel 1868 si venne data la cittadinanza americana a chiunque fosse nato negli stati uniti o vi si fosse naturalizzato. Nel 1870 si vietò di negare il diritto di voto per ragioni legate al colore, alla razza o a preesistente servitù. 

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