Hawkins e la Difesa,Milano ribalta l'Efes
Armani Jeans Milano 84 Efes Pilsen 70(20-18,37-33,63-52)
AJ:Finley 12(2/3,2/2),Hawkins 24(5/8,3/5),Mordente 2(1/3,0/3),MAncinelli 12(5/5,0/4),Van der spiegel 8(2/5);Jaaber 11 (5/6,0/3),Rocca 13(5/6),Melli 2(1/1,0/3),Pecherov ne,Ganeto ne,Nardi,Cacace ne.
Efes:Wisniewski 12(2/4,2/3),Thorton 3(0/2,1/3),Tunceri 13(3/4,2/5),Gonlum 11(5/6),Vujicic 2(1/3);Guler 5(1/3,1/2),Nachbar 20(4/6,1/2),Arslan 1,Dudley ne,Akyol ne,Rakovcevic ne,Roberts 3(0/3,1/2).All Perasovic
statistiche
L'Olimpia Armani Jeans Milano torna al successo in Eurolega, sconfiggendo per 84-70 l'Efes Pilsen Instanbul, ribaltando anche la differenza canestri dell'andata (82-74 per i turchi).Una vittoria importante,nata dalle 19 perse dei turchi,dall'ottima percentuale degli uomini di Bucchi ,con il 70 % da 2, e dalla gara di Hawkins,autore di 24 punti,3 rimbalzi,5 assist e 30 di valutazione. Importante Mancinelli ,con 3 rimbalzi,8 assist e 2 recuperi. Altrettanto importante nella vittoria milanese sono stati la regia di Finley(4 assist e 2 recuperi),la grinta di Vds e di Rocca.
L'efes resiste per 2 quarti e mezzo,con Tunceri(4 assist e 5 perse),i rimbalzi di Gonlum(8 rimbalzi,4 perse) e la buona gara di un ex Nba come Nachbar(9/10 ai liberi,3 rimbalzi,3 perse,7 falli subiti),ma la difesa di Milano diventa aggressiva,Mancinelli,Hawkins e jaaber scavano un solco ,che poi diventa decisivo anche per la differenza canestri. Milano terza in classifica,battendo Valencia le top 16 dovrebbero essere concrete.
1°quarto: apre le danze Mancinelli, quindi Wisniewski pareggia con un lay-up allo scadere dei 24". Hawkins induce Thornton al fallo e realizza i liberi del 4-2 e Van Den Spiegel sfrutta l'assist di Mancinelli: 6-2 dopo 2'. Ancora Tomas insacca due liberi, quindi Gonlum sul fronte opposto realizza da sotto prima della tripla di Finley e del canestro di Hawkins: 13-4 dopo 3'30" e timeout Efes. Gonlum realizza ancora, ma è una tripla di Hawkins a ricacciare indietro l'Efes sul 18-8 del 7'. Winsniewski mette la tripla e Tunceri completa il minibreak turco (18-13), prima del canestro di Rocca. Thornton punisce dalla lunga, Tunceri appoggia da sotto e l'Efes si riporta sul 20-18 a 55" dalla sirena di fine quarto. Ultimi due possessi del periodo: Melli sbaglia una tripla e Thornton manca il tiro del pareggio: finisce 20-18.
2°quarto: Due liberi di Nachbar riportano le squadre in parità a quota 20, dopo il break di 12-2 dell'Efes. Nachbar di liberi ne realizza altri 3, ma un canestro di Mordente e uno di Hawkins riportano l'Olimpia in vantaggio per 24-23 dopo 4'. A metà quarto un canestro di Jaaber e un appoggio di Finley su assist di Mancinelli siglano il 30-26 per i biancorossi. Nachbar colpisce dall'arco, subito imitato da Hawkins: 33-29 al 17'. Ancora il Falco trova due punti che ridanno cinque lunghezze di vantaggio all'Olimpia sul 35-30 a 1'27", mentre la schiacciata di Jaaber porta il punteggio sul 37-31. Gonlum appoggia due punti, che risultano gli ultimi del quarto: si va all'intervallo sul 37-33.
3°quarto: Wisniewski con una tripla apre le marcature del terzo periodo, quindi Gonlum raccoglie un errore dello stesso Wisniewski e porta l'Efes in vantaggio per 38-37 dopo 1'30". Anche Tunceri colpisce dalla lunga distanza e coach Bucchi chiama timeout sul 41-37 per gli ospiti. I primi due punti per Milano arrivano da due liberi di Van Den Spiegel, mentre la parità a quota 41 viene siglata da una sospensione di Finley. Hawkins realizza da tre punti, quindi Rocca subisce fallo da Roberts: il libero del capitano riporta il punteggio sul 45-41 per Milano a 6'30" dalla fine del quarto. Hawkins e Rocca realizzano ancora e l'Olimpia va a +8 sul 49-41 a metà periodo. Quattro punti di Mancinelli scavano un ulteriore solco: sulla schiacciata del 53-43, Perasovic è costretto al timeout al 26'. Il +11 lo siglano due liberi di Finley, cui risponde il canestro di Nachbar. Morris mette anche la tripla del 61-49 del 29', Tunceri la sbaglia e a 10" dalla sirena Jaaber inventa il canestro del 63-49. Sulla sirena la tripla di Guler fissa il 63-52.
Ultimo quarto: Gonlum realizza in tap-in sull'errore di Guler, quindi Mancinelli serve Rocca per il 65-54 e poi realizza da sotto il +13 a 8' dalla fine. I turchi si riportano a -9 sul 69-60, ma Jaaber dal gomito dell'area infila il 71-60 a metà periodo. Un libero di Jaaber porta Milano ancora sul +11 sul 74-63 a 3' dalla fine, quindi Falco Hawkins realizza e costringe Roberts al quinto fallo: 77-63 a 2'51". L'Efes realizza quattro punti consecutivi riportandosi a -10, ma Hawkins costringe ancora al fallo la difesa Efes mettendo i liberi del 79-67, prima del punto esclamativo con schiacciata a due mani di Jaaber: 81-67 a 1'09" dalla sirena finale. Gli ospiti tentano la carta del fallo sistematico per salvare la differenza canestri (all'andata 82-74 per i turchi), ma il 2/2 di Mancinelli dalla lunetta spegne ogni velleità ospite. Finisce 84-70.
Una vittoria d'orgoglio e di grande carattere. La squadra ha saputo riprendersi da una brutta settimana, giocando un'ottima partita". Coach Piero Bucchi è chiaramente soddisfatto del successo dell'Olimpia Armani Jeans Milano contro l'Efes Pilsen.
"Abbiamo difeso molto bene, costringendo l'Efes a perdere diversi palloni e in attacco abbiamo tirato con il 70% da due punti contro una squadra fisica come questa. E' un successo importante perchè ci consente di rimescolare un po' le carte in classifica. Al momento siamo terzi, ma ci servirà comunque un successo contro Valencia per essere certi del passaggio alle Top16. Mi auguro che al Lauretana Forum di Biella ci siano diversi tifosi a supportarci, sia da Biella, sia da Milano". Oggi si è rivisto in panchina Oleksiy Pecherov: "Ho preferito non rischiarlo perchè comunque è ancora indietro nella condizione e la partita non lo richiedeva. Continuerà ad allenarsi con la squadra e troverà spazio presto".
Velimir Perasovic commenta così la partita: "Avevamo alcune assenze, ma anche a Milano mancavano alcuni giocatori importanti. Noi abbiamo cominciato bene, ma poi ci siamo lasciati prendere dalla frenesia, sbagliando molto e perdendo tantissimi palloni. Sapevamo che Milano è una squadra importante e che sarebbe stato difficile giocare contro di loro e così è stato".
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