Armani Jeans Milano 72 Olimpia Lubiana 76(16-16,40-32,58-60)
Armani Jeans Milano:Finley 12(3/4,1/3) , Hawkins 11(3/5,1/5),Maciulis 10(3/5,1/1),Mancinelli 8 (3/8,0/2), Rocca 6(3/6);Jaaber 13(3/5,2/4),Mordente 4(2/2,0/4),Melli 2(0/1),Petravicius 6(3/5),NArdi ne,Ganeto ne.
Olimpia Lubiana: Ilievski 12(1/4,3/3), Gregory11(5/9,0/1) , Pinkney(0/1 da 3),MArkota 9 (2/3,1/3),Ozblot 19(4/4,3/5); Perry(0/2),Anagonye,Sailn 2(1/1,0/1),Jagadnik 19(5/7,2/6),Shermanidini 2(1/1),K.Lorbenk ne,Vrikic 2(1/2).
T2 Mi 56 % Lub 60 %
T3 Mi 29 % Lub 45 %
Tl Mi 11/14 Lub 9/14
Rim Mi 30 Lub 26
Ass Mi 13 Lub 12
Val Mi 71 Lub 78
statistiche
Milano _ La sorpresa del girone dell'Olimpia Milano è l'Olimpia Lubiana,che sale in testa alla classifica con 4 punti. Mezzo passo falso per la formazione di Piero Bucchi,che era riuscita ad avere anche 14 punti di vantaggio nella ripresa,grazie a qualche palla persa sanguinosa degli sloveni.Coach Zdvoc commenta:"Vinto giocando male".
Gli sloveni,recuperano grazie al 45 % dall'arco e ad fine terzo quarto,sono avanti grazie a Gregory,Ozbloat e Ilievski. Milano si trova sotto di cinque a 4' dalla fine(63-68),lì sono i rimbalzi di mason Rocca e i liberi di Finley,con i giochi di Hawkins,con Rocca,a portare avanti i suoi. Ma Milano sbaglia qualche attacco in più,gli sloveni ci credono fino alla fine e guadagnano i due punti.Un peccato mortale smettere di giocare quando si aveva 14 punti di vantaggio,stessa cosa successa con Treviso,ma lì si era a 28 punti di vantaggio a 3' dalla fine.
L’inizio ospite però è perlomeno deprimente: per trovare la via del primo, faticoso, canestro ci vogliono 4 minuti con Milano – comunque imprecisa – che è già avanti 7-0. A invertire la rotta slovena, uscendo dalla panchina, è Saso Ozbolt che con 9 punti quasi consecutivi accorcia sul 12-9. Un paio di attacchi pigri dell’AJ e il sorpasso è servito sul 14-12 dopo 7’. Sembra un’Armani meno scintillante di Mosca e nel 16-16 di fine primo quarto non ci sono punti delle guardie che hanno preso solo due tiri targati Hawkins. Quando Bucchi opta per i tre piccoli sono Jaaber e Finley a mettersi i compagni in spalle mentre Melli dimostra che non è l’intraprendenza a fargli difetto. Milano fatica un po’ nel muovere il pallone in attacco, ma gestisce meglio le forzature allo scadere dei 24 secondi dimostrando progressi nell’interpretazione delle nuove regole. Al riposo l’Armani Jeans conduce 40-32, con 11 punti di Jaaber nel secondo periodo, e con Rocca che spiega pallacanestro all’ex canturino e biellese Pinkney che a metà gara non è riuscito neanche a prendersi un tiro a differenza dell’ex scafatese Jagodnik che di tira se ne concede 9 in 11 minuti d’utilizzo.
Milano raggiunge anche i 12 punti di vantaggio (48-36) grazie al primo canestro di Hawkins, ma Lubiana resta attaccata alla gara grazie a due tiri da tre punti, prima di Markota, quindi di Ozbolt. Sul 42-36 coach Bucchi è costretto al timeout. Ancora Hawkins realizza in sospensione, quindi Mancinelli appoggia al veltro il pallone del 52-44. Ozbolt è precisissimo dall'arco e realizza il quindicesimo punto della sua partita al 6' del terzo periodo, riportando Lubiana sul -5 (52-47). Finley realizza dalla media, ma Ilievski mette la tripla e subisce il fallo, convertendo il gioco da 4 punti del 56-53 quando si entra negli ultimi 3' del quarto. E' Kenny Gregory a completare la rimonta, approfittando di un'infrazione di passi, ma Jaaber appoggia il 58-55. L'ultima azione offensiva di Milano non porta risultati e Lubiana raggiunge il vantaggio sulla sirena di fine quarto con la tripla di Jagodnik.
4° periodo: il quarto inizia esattamente come la fine del precedente, ovvero con Jagodnik che punisce da due punti (58-62) con Milano che fatica a trovare la via del canestro. Ci vuole una grande difesa: ci pensa capitan Rocca a subire lo sfondamento da Ozbolt e Maciulis stoppa Ilievski. Hawkins rientra e piazza la tripla del 61-62 al 32', ma Jagodnik punisce ancora dalla media (61-64). Jagodnik è sempre più in palla e Ilievski realizza il 63-68 a 4'11" dalla fine, costringendo coach Bucchi al timeout. Finley mette due liberi e uno splendido gioco a due tra Hawkins e Rocca consente al capitando di riportare l'Armani Jeans sotto di uno sul 67-68 a 3' dalla fine. L'equilibrio regna sovrano al Forum con il pubblico che sospinge Milano alla grande difesa su Ilievski e al vantaggio con Hawkins a 40" dalla fine sul 71-70. Lubiana sceglie la penetrazione con Ozbolt, che trova il fallo di Finley. Ozbolt è glaciale e riporta gli ospiti in vantaggio a 26" dalla sirena. Jaaber sbaglia a 14" dalla sirena e Mancinelli commette il quinto fallo mandando in lunetta Jagodnik. Il numero 12 ospite è glaciale (71-74), ma Gregory sceglie di commettere subito fallo per mandare in lunetta Finley: Morris fa solo 1/2 e Ozbolt suggella il successo di Lubiana con il canestro del 76-72.
Piero Bucchi commenta amareggiato:"Mi dispiace,dal +14 abbiamo smesso di giocare. Quando dai ritmo agli avversari,non giochi con gli stessi ritmi in attacco,fai rientrare in gara gli avversari. Le partite punto a punto sono pericolose e loro sono una buona squadra. Un peccato mortale che nel terzo quarto abbiamo smesso di giocare,ci è mancata la difesa. Questa è la cosa che mi dà e ci dà più fastidio".
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