
IVERSON A MILANO
Lo chiamano ‘The Answer’ perché ha incarnato per anni la risposta alla domanda ‘Chi sarà l’uomo partita?’. Reebok, in collaborazione con Olimpia Armani Jeans Milano di cui è sponsor tecnico per il terzo anno consecutivo, vi invitano ad un evento speciale con protagonista Allen Iverson, ‘la risposta del basket NBA’, che arriva finalmente a Milano oggi, giovedì 17 settembre al Palalido.Promoter del grande basket con sponsorship internazionali ai massimi livelli, Reebok vuole condividere con il pubblico italiano il talento e la straordinaria carica di Allen Iverson, membro storico del suo roster di atleti che vanta campioni come Yao Ming, Baron Davis e Danilo Gallinari.

Dalle 15.30 alle 16.30 Iverson ha incontrato la prima squadra dell’Olimpia Armani Jeans Milano, il suo Settore Giovanile e le squadre facenti parte dell’Armani Junior Program, in una sorta di fun training session presentata dal mitico commentatore Federico Buffa. I partecipanti alla session ed il pubblico hanno visto la stella NBA in una demo entusiasmante e divertente che metterà in luce il talento unico di uno dei giocatori più significativi della recente storia del basket NBA.
Non è stato un bagno di folla come quando Julius Erving venne al Palalido nel 1987, ma l'arrivo di Allen Iverson in città ha riacceso la passione cestistica del capoluogo lombardo che aveva vissuto il più classico letargo estivo dopo la sconfitta nella finale scudetto dell'Armani Jeans contro la Montepaschi Siena. Prima tappa di un tour promozionale per il suo sponsor tecnico, la tre giorni milanese di "The Answer" ha vissuto il momento più emozionante quando il nuovo playmaker dei Memphis Grizzlies ha incontrato oltre un migliaio di ragazzi e ha giocato in tre contro tre, insieme al fratellastro e a Gianmarco Pozzecco, contro una selezione di giovani dell'Armani Junior Program. "Where Allen the Answer happens" recitava uno striscione che faceva il verso allo slogan Nba "Where the amazing happens" e Allen, figlio del ghetto con infanzia difficile e adolescenza più che problematica, ha cercato di vincere la poca disinvoluta a parlare in pubblico e ha preferito giocare, offrendo ripetizioni di crossover, piuttosto che raccontarsi: "A Memphis non c'è la cultura di vincere, voglio arrivare e cambiare l'atteggiamento della squadra" il suo unico proposito per la stagione Nba alle porte. Nessuna parola sulla fallimentare esperienza di Detroit, ma una forte convinzione che lo porta a vivere ogni match come una vera sfida perché "voglio giocare ogni partita come se fosse l'ultima perché del domani non si può mai sapere". Parole semplici, dirette, perfettamente in linea con il fatto che il preferito dei suoi 21 tatuaggi sia quello con la scritta "Only the strong survive" (solo i forti sopravvivono). Gustoso l'anedotto sul primo anno ai 76ers quando in pratica mise a sedere il suo mito Micheal Jordan con paio di finte."Avevo promesso ai miei compagni di cella che se fossi riuscito a giocare contro Jordan avrei riservato a lui lo stesso trattamento che riservavo lo al campetto" raccona Iverson,poi fatto vedere con il fratello nelle panni di Jordan.
Classe 1975, un’infanzia problematica fino all’iscrizione alla Georgetown, Allen Iverson fu prima scelta al draft NBA del 1996, scelto dai Philadelphia 76ers, squadra in cui ha giocato per 11 stagioni per poi passare a Denver Nuggets ed infine ai Detroit Pistons. Attualmente ai Memphis Grizzlies, The Answer ha collezionato numerosi e prestigiosi riconoscimenti tra cui la nomina a MVP (Most Valuable Player) del campionato NBA nella stagione 2000-01 e, sempre nella stessa stagione, il titolo di MVP nell'All-Star Game. Ha vinto il premio come miglior rookie ("matricola") nella stagione 1996-97 ed è stato capitano della nazionale USA alle Olimpiadi di Atene 2004. Nella stagione 2004-05 è stato MVP dell'NBA All-Star Game e, per la quarta volta, miglior marcatore del campionato.
Classe 1975, un’infanzia problematica fino all’iscrizione alla Georgetown, Allen Iverson fu prima scelta al draft NBA del 1996, scelto dai Philadelphia 76ers, squadra in cui ha giocato per 11 stagioni per poi passare a Denver Nuggets ed infine ai Detroit Pistons. Attualmente ai Memphis Grizzlies, The Answer ha collezionato numerosi e prestigiosi riconoscimenti tra cui la nomina a MVP (Most Valuable Player) del campionato NBA nella stagione 2000-01 e, sempre nella stessa stagione, il titolo di MVP nell'All-Star Game. Ha vinto il premio come miglior rookie ("matricola") nella stagione 1996-97 ed è stato capitano della nazionale USA alle Olimpiadi di Atene 2004. Nella stagione 2004-05 è stato MVP dell'NBA All-Star Game e, per la quarta volta, miglior marcatore del campionato.
Da sempre supporter del basket a livello internazionale con le sue prestigiose sponsorship e la produzione di apparel e footwear tecnologicamente avanzati, Reebok porta in Italia uno dei giocatori più amati del campionato NBA in casa del suo endorsement principale in Italia in questa disciplina, l’Olimpia Armani Jeans Milano, con la quale condivide i valori di sano agonismo ed eccellenza nello sport.
In seguito l'arrivo spettacolare di Gianmarco pozzecco,responsabile dell'Armani Junior program,è iniziato lo spettacolo nel campo,con un "3Vs3" con Iverson,Pozzecco e il fratello di Allen,insieme a una ventina delle giovanili dell'Olimpia,con vincitore di un autografo sulla maglia ,la giovane Guardia del '94 Andrea Amato.
Al termine la gente che voleva un autografo o una foto lontana si sono fatti allontanare,fuori dal cancello del palalido,con la motivazione che era stanco e infastidito. certe volte non basta esser campioni solo sul campo.
Pozzecco si ricorda la vittoria dell'Italia sugli Usa del 2004:"Non so se si ricorda di quella partita-.Per noi è indelebile,per loro perdere contro l'italia non gli hanno dato molta importanza. Dopo la partita,ho avuto 280 messaggi e prima negli spogliatoi scommettavano su quanto perdavamo.."
e' stata una sensazione bella vedere un campione nba in italia,soprattutto per un appassionato di giovane età.
e' stata una sensazione bella vedere un campione nba in italia,soprattutto per un appassionato di giovane età.
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